La frammentazione del panorama industriale italiano e alcune tipicità della nostra evoluzione economica hanno in parte ritardato la diffusione di strumenti sofisticati in grado di valutare in modo specifico le opzioni di valorizzazione per i patrimoni immobiliari delle aziende.
Oggi, importando i modelli gestionali diffusi nei principali Paesi europei, Spazio Industriale è in grado di localizzare e “montare” soluzioni appropriate per le aziende italiane che abbiano esigenze di nuovi spazi industriali/logistici e debbano sfruttare efficientemente i propri spazi produttivi. Nel fare questo, Spazio Industriale può contare su esempi realizzativi tra i più innovativi che hanno creato valore per i propri clienti in Italia.
L’Italia, subito dopo la Germania, vanta, con circa 466 milioni di metri quadri, la maggiore estensione di patrimonio immobiliare industriale in Europa. Si assiste oggi a un’evoluzione in termini di modernizzazione di questo patrimonio, anche in considerazione dei trend di riconversione/ delocalizzazione in altri Paesi, con una maggiore disponibilità da parte dell’imprenditoria italiana a considerare gli immobili in funzione dello sviluppo del core business e quindi di una loro più efficiente fruizione finanziaria.
Oggi, importando i modelli gestionali diffusi nei principali Paesi europei, Spazio Industriale è in grado di localizzare e “montare” soluzioni appropriate per le aziende italiane che abbiano esigenze di nuovi spazi industriali/logistici e debbano sfruttare efficientemente i propri spazi produttivi. Nel fare questo, Spazio Industriale può contare su esempi realizzativi tra i più innovativi che hanno creato valore per i propri clienti in Italia.
L’Italia, subito dopo la Germania, vanta, con circa 466 milioni di metri quadri, la maggiore estensione di patrimonio immobiliare industriale in Europa. Si assiste oggi a un’evoluzione in termini di modernizzazione di questo patrimonio, anche in considerazione dei trend di riconversione/ delocalizzazione in altri Paesi, con una maggiore disponibilità da parte dell’imprenditoria italiana a considerare gli immobili in funzione dello sviluppo del core business e quindi di una loro più efficiente fruizione finanziaria.





